Massagio e Medicina


Massaggio nel contesto del dolore


Massaggio e Medicina da Renata França

Creatrice del massaggio più desiderati tra i famosi, intervista per J.P medici e specialisti, affrontando i benefici del massaggio nella salute delle persone

DR. Alessandra Gorgulho

neurochirurgo degli ospedali Vila Nova Star, Onco Star e Rede D’Or São Luiz - CRM-SP 87325

1- Renata França: Cosa ti ha portato per il mondo della neurochirurgia? Alessandra Gorgulho: Io ho amato neuroanatomia, neurofisiologia già nei primi anni della medicina. Tutto a ciò a cui si riferiva al sistema nervoso era molto piacevole per me. E questo si ha confermato durante il 5  e 6  anni, quando ci avviciniamo dei pazienti internati nei diversi specialità. Io mi sono identificata molto con le patologie chirurgiche. Anche apprezzo prendere decisioni più algoritmiche, come bisognare o no di intervento, confrontare i diversi metodi di chirurgia ecc.

2- RF: Quali disturbi neurologiche influenzano di più le persone al giorni d’oggi? AG: In termini epidemiologici sono le cefalee (o mal di testa) e le epilessie. Già le neuro generative più prevalenti sono la Demenza di Alzheimer e la Malattia di Parkinson. A causa dell’aumento della aspettativa di vita delle persone, le malattie neurodegenerative stanno diventando più frequenti e diventarono più conosciute del pubblico in generale, così come diventarono priorità nelle aree di ricerca delle agenzie di Salute.

3- RF: Ansia e depressione contribuono per aumentare casi di malattie neurologiche? AG: Lei non aumentano la incidenza delle malattie neurologiche per loro stessi, però la coesistenza di sintomi ansiosi e depressivi può aumentare l’intensità di alcuni sintomi neurologici. La depressione può fare parte dei quadri come la malattia di Parkinson, epilessie di difficile, dolore croniche neuropatica ecc. In altri casi, la ansia c’è un ruolo primordiale nell’aggravamento dei sintomi neurologici motori, come tremori, distonia e sindrome di Tourette. Tutta malattia cronica, di intensità moderata e severa, corre con alcun grado di depressione concomitante, secondarie ai limitazioni imposti dalla malattia di base.

Lei non aumentano la incidenza delle malattie neurologiche per loro stessi, però la coesistenza di sintomi ansiosi e depressivi può aumentare l’intensità di alcuni sintomi neurologici. La depressione può fare parte dei quadri come la malattia di Parkinson, epilessie di difficile, dolore croniche neuropatica ecc. In altri casi, la ansia c’è un ruolo primordiale nell’aggravamento dei sintomi neurologici motori, come tremori, distonia e sindrome di Tourette. Tutta malattia cronica, di intensità moderata e severa, corre con alcun grado di depressione concomitante, secondarie ai limitazioni imposti dalla malattia di base.

4- RF: Il diagnostico di Alzheimer ancora è una sfida per la neuroscienza? AG: Il diagnostico iniziale di Alzheimer ancora è difficile. Un quadro di demenza stabilito associato a determinati modificazioni in esami aggiuntivi (risonanza magnetica, PET-CT e liquor) è diagnosticato con la relativa facilità dallo specialista. Già un quadro molto iniziale, con pochi sintomi, può essere identico a un deficit cognitivo leggero o altro tipo di demenza che non Alzheimer. Con il tempo è possibile definire con sicurezza l’evoluzione dei sintomi.

5- RF: Tuo lavoro è rivoltato al sollievo della sofferenza di pazienti. Il massaggio può aiutare in queste condizioni? AG: Pazienti che hanno mal di testa acuta di naturalezza tensionale e quelli con dolore cronica refrattaria possono beneficiarsi del massaggio, già che lui produrre rilasso della muscolatura e può aumentare, lentamente, la soglia dolorosa per mezzo dell’esposizione ai stimoli tattile. Il massaggio anche può aiutare nel rilasso e nel miglioramento dell’umore, e interferendo nella persecuzione dolorosa.

6- RF: Il massaggio può essere raccomandato per pazienti ne post operatorio, per esempio? AG: Può essere raccomandato, sì, qualora rispettando l’area della incisione chirurgica. Il ritorno presso alla deambulazione (passeggio) post chirurgia della colona vertebrale risulta in migliori controllo del dolore a lungo termine. Pazienti molto ansiosi possono anche beneficiarsi di questo metodo per promuovere rilasso muscolare e migliora l’umore.